Ciao da Tramonti
La Val Tramontina in cartolina

 

La Val Tramontina è l’angolo verde smeraldo delle Dolomiti Friulane, patrimonio dell’Umanità: una terra ricca di natura, storie e luoghi raccontati dalle illustrazioni di selezionati artisti e giovani disegnatori che si incontrano qui per un lungo weekend ad alto contenuto artistico.


I edizione
2023 +
  1. Illustrazioni
  2. Concorso U25
  3. Eventi
  4. Ospiti


    II edizione
    2024 +
    1. Illustrazioni
    2. Concorso U35
    3. Eventi
    4. Ospiti
    5. E felice anno nuovo


    III edizione
    2025 +
    1. Illustrazioni
    2. Concorso U35
    3. Eventi
    4. Autori e ospiti
    5. Programma 2025


    IV edizione
    2026 +
    1. Illustrazioni
    2. Concorso U35
    3. Eventi
    4. Autori e ospiti 
    5. Programma 2026


    Cos’è, Dove siamo, Chi siamo


    Un progetto                            


    Con il contributo


    #ciaodatramonti

    Concorso Under 35 2026





    I premio
    Cecilia Fasoli



    II premio
    Michela Cook



    III premio
    Claudia Capriotti



                Concorso nazionale di illustrazione Ciao da Tramonti 
                riservato a Under 35 > Tema “La salamandra”

    La salamandra Lungo i corsi d’acqua della Val Tramontina ci si imbatte facilmente nella salamandra: è presente sia quella pezzata, con le caratteristiche macchie gialle, che quella alpina, completamente nera. Anfibio prevalentemente notturno, amante dei luoghi umidi e della pioggia, ha una straordinaria capacità di rigenerazione di coda, arti e perfino parte degli organi interni, un vero record nel mondo animale: se attaccata, le ghiandole della pelle rilasciano una sostanza irritante per la bocca dei predatori, obbligati a lasciare la presa senza ripetere più l’esperienza, ma è completamente innocua per gli umani. Antiche credenze le attribuivano una misteriosa capacità di resistere al fuoco, a causa della scelta di tronchi cavi come rifugio, spesso raccolti e poi utilizzati nei fuochi domestici il cui calore spingeva la salamandra a fuoriuscire dal ceppo ardente per trovare salvezza. In queste zone, la sua presenza è legata al mito delle Agane, ninfe acquatiche che si dice assumessero la sua forma per testare la bontà delle persone. La salamandra è inoltre un ottimo indicatore della qualità delle acque, poiché molto sensibile all’inquinamento, che rende impossibile la sua riproduzione in ambienti contaminati.

    Illustrazioni vincitrici di Cecilia Fasoli di Annicco (CR), Michela Cook di Tricesimo (UD) e Claudia Capriotti di Cossignano (AP).

    Illustrazioni finaliste di Diletta Anselmi di Livorno, Giulia Di Donna di Torre Del Greco (NA), Mario Grigolon di Genola (CN), Elisa Lipizzi di Roma, Emanuela Todaro di Palermo, Enzo Zanirato di Tolmezzo (UD) e Paolo Zarantonello di Trissino (VI). 

    Illustrazioni segnalate di Anna Beluffi di Roccafranca (BS), Eugenia Bertacchini di Carpi (MO), Aurora Bonelli di Asola (MN), Anna Cinti di Ancona, Chiara Gottardello di Sesto Calende (VA), Valentina Millosevich di Milano, Giovanna Palmaro di Monza, Filippo Paparelli di Perugia, Genesis Daniela Rivas Uzhca di Cartigliano (VI) e Nicole Tecchio di Monzambano (MN).

    Giuria: Massimo Giacon fumettista e designer, David Benvenuto Creazioni Indigeste, Marco Tonus disegnatore e graphic designer, Elisa Upata Turrin animatrice e illustratrice, Fabio Varnerin Cemont.





    Foto CdT 2025 © Valetina Iaccarino